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Qui si parla del + e del -. Se per colpa della matematica ti hanno bandito dalla birreria, qui puoi sfogarti.
germania2002
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Messaggio da germania2002 » 14 gen 2006, 17:06

fur3770 ha scritto:no ti prego non venirmi a dire che i professori delle superiori sono bravissimi...che neanche sai cosa vuol dire essere bravo secondo me. Le cose le sanno come le saprebbe chiunque per per anni insegna sempre le stesse cose.. e non c'è bisogno di essere bravi. Un professore di matematica del mio ex liceo (considerato unanimamente come il miglior professore di matematica di quel liceo) mi confidò una volta, essendo io andato a casa sua per ragioni che non riguardano la matematica...mi trovai a casa sua a parlare con lui e cominciai a dire frasi tipo ''mi ricordo al liceo tutti dicevano che ''voi'' eravate molto bravo, che sapevate tutto, che le spiegazioni erano pesanti, che chi esce dal liceo con la vostra preparazione non avrà difficoltà all'univ...dopo tanti encomi mi disse rispondendomi: ''io faccio schifo, sono stato uno dei peggiori studenti eccecc'' ..non lo diceva per modestia.. lo diceva perchè da giovane è stato costretto a cambiare città in cui studiava perchè non riusciva a dare analisi (all'epoca c'erano dei professori terribili e a matematica si contavano 300 iscritti all'anno => parecchia selezione)...eppure era come già detto unanimamente considerato un Dio della matematica...e posso assicurare che le cose le sa, non è ai livelli di karl ma poco ci manca... quindi prima di dire che i professori di matematica delle tue superiori sono BRAVISSIMI documentati sulla loro carriera e pensa pure che non hanno nulla di magico, ... pensa pure che ai loro tempi hanno incontrato le tue stesse, se non maggiori, difficoltà, pensa che sanno fare i problemi cosi velocemente perché li hanno fatti già 1000 volte. Non escludo che qualcuno bravo c'è ma siamo, ad occhio, nell'ordine del 5-10%, quindi mi guarderei bene attorno prima di gridare al ''miracolo'' .
Sfatato il mito dei professori di matematica bravi dopo 10 anni di insegnamento, continuo a ritenere che iscriversi a matematica pensando Gauss,Lagrange o Rolle e dipingendo il tuttpo con un pò di sana filosofia potrebbe davvero rivelarsi una brutta sorpresa professionale...mentre se siete cosi bravi come penso fareste meglio a fare qualcosa di tipo ingegneristico, alla fine si lavora sempre su cose matematica in facoltà tipo ing elettronica, telecomunicazioni, informatica... specie se si ha la possibilità di frequentarle in città come pisa milano ecc...la matematica secondo me da soddisfazioni solo a voi stessi...non costruirete mai niente... nessuno mai vi farà un elogio di genialità. Io un ragazzo davvero bravo, ma davvero bravo, lo vedo sprecato in una facoltà di matematica...studi studi studi ma studi delle cose che solo chi fa matematica a volte vede e quindi non potrai confrontarti che con altri matematici. Io la vedo una facoltà un pò troppo limitata...
in treno ho anche incontrato un tal tizio che dichiarò di fare matematica all'univ... inutile dire che il mio giudizio nei suoi confronti è peggiorato di brutto. La vedo una cosa un pò troppo inutile. vabbè auguri futuri matematici... spero non frustrati insegnanti ad ingegneria.
omfg

1. Non ho letto tutte le risposte in quando indirizzato velocemente da ngi e scusatemi
2. Sono un aspirante ingegnere, e scusatemi
3. EvaristeG ti ha asfaltato con la sua risposta, e hai avuto anche il coraggio di ribattere, ritirati da ingegneria che non e' cosa tua, prendi una zappa, trovati un campo (con tutto il rispetto dei contadini che non direbbero mai le cazzate che hai detto) e buon divertimento.

Infine butto la mia opinione, relativamente alle cazzate che hai detto.
Lo sai come funziona un computer? Con la logica booleana (credo ma non sono sicuro al 100% ), che e' una branca della matematica. Tutto quello che usi quotidianamente esiste grazie a gente che sa' usare gli strumenti matematici non solo a memoria, ma e' anche cosi' creativo da creare un'oggetto nuovo, dimostrandone il funzionamento non solo praticamente ma anche teoricamente. Cio' grazie a chi gli strumenti glieli crea, i matematici.
Ora siccome tu disprezzi questa categoria "vi odio di cuore" e non sai manco come funziona un computer, ed ora che sai che e' stato creato d aloro, ti consiglio. Spegnilo, smontalo, e regalalo al primo che passa, tanto e' "inutile". Allo stesso modo, lo fai con tutte le cose elettroniche, dopo tirati i cavi della corrente tagliali e vendili (e' rame). rimani solo con le cose che non richiederebbero necessariamente matematica complessa: i vestiti, il letto, i mobili di base, e al posto del rubinetto mettici una fontana. Dopodiche' premiti sul cervello, forte, anzi fortissimo, siccome ne avrai poco, e muori ;)

*forse ho esagerato, ma ogni giorno vedo tanti crapari come furetto ad ingegneria che snobbano la matematica, e vederlo spalare mer** su questa in questo forum mi fa' incazzare*

fur3770

Messaggio da fur3770 » 14 gen 2006, 23:25

mi spiace per te ma ritengo che per come viene fatta ad ingegneria la matematica non crea alcuna forma mentis... quando hai imparato il teoremino e il calcoletto di integrali limiti e seriette l'esame finisce lì. Non ti da' alcun aiuto,a mio avviso, a progettare...so come funziona il pc e so anche che parecchie persone cosiddette negate per la matematica, quando entri nel campo dell'ingegneria ti schiacciano sotto ai piedi... :cry:

stellacometa2003
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Messaggio da stellacometa2003 » 14 gen 2006, 23:39

Furetto ma secondo te allora cosa si dovrebbe fare per tu essere felice di quello che fai??

germania2002
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Messaggio da germania2002 » 15 gen 2006, 11:22

fur3770 ha scritto:mi spiace per te ma ritengo che per come viene fatta ad ingegneria la matematica non crea alcuna forma mentis... quando hai imparato il teoremino e il calcoletto di integrali limiti e seriette l'esame finisce lì. Non ti da' alcun aiuto,a mio avviso, a progettare...so come funziona il pc e so anche che parecchie persone cosiddette negate per la matematica, quando entri nel campo dell'ingegneria ti schiacciano sotto ai piedi... :cry:
ah si?, ma davvero?

Ebbe certo tu punti a fare un palazzo, un impianto elettric, un impianto idraulico, quello che e' in modo standard. Tant basta che prendi un modlelo standard, lo adatti e ti saluto.

Ma quando dovrai fare qualcosa di serio con i cazzi, poi ne riparliamo, un ponte a campata lunga, un palazzo con arco centrale, un circuito di microprocessore (poi quello se non sei bravo con i cazzi come intuzione e strumenti matematici non lo farai mai), un monitor lcd, una turbina per centrale elettrica, un cambio, e cose simili. Verranno asfaltati facimente i tuoi amici tutte formule e niente pensiero.

Piccolo aneddoto: C'e il mio compagno di classe, Francesco Greco, che e' arrivato 20° alle olimate di cesenatico 2005. Io pensavo che fosse a Pisa, ma evidentemente la fisica non gli va' proprio giu' (a livelli alti, infatti lui e' monomaniaco per la matematica) e non ha passato gli orali. Fatto sta' che si e' iscritto ad ingegneria nella stessa universita' dove vado io (imo sprecato prendeva matematica ed asfaltava).
I primi 3 mesi sai che ha fatto? Si allenava in bicicletta, andava ogni tanto all'universita' per vedere che si diceva. Alla fine 4 esami, 4 30 e lode. E dove non mettevano 30 e lode, ma solo 30, andava all'orale a prenderselo.
perche', per uno che sa' la matematica, ingegneria, almeno per il primo anno e' una cazzata.

Se poco poco l'universita' si basasse piu' sul ragionamento che sul metodo meccanico, cioe' che i compito fossero 70% dimostrazioni banali/medie e
30% esercizi, ad ingegneria, almeno qui a cosenza, rimarremmo in 20 dopo il primo periodo su 1400. Tu devi vedere agli orali quando chiedono i teoremi o piccole dimostrazioni che risate, gente che dice "eh ma prof se volete io vi faccio un esercizio!" il prof risponde "bene, bravo, ottimo. Pero' ne faccia tanti mi raccomando, ci rivediamo a Giugno" :)

Ma tanto, prima o poi te ne accorgerai. Se ti accontenti di una professione standard, magari, no. ma poco poco vuoi fare di piu', ti sputano in faccia ;)

ma_go
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Messaggio da ma_go » 15 gen 2006, 12:46

fur3770 ha scritto:mi spiace per te ma ritengo che per come viene fatta ad ingegneria la matematica non crea alcuna forma mentis... quando hai imparato il teoremino e il calcoletto di integrali limiti e seriette l'esame finisce lì. Non ti da' alcun aiuto,a mio avviso, a progettare...
mi premeva solamente sottolineare questo punto... per come viene fatta ad ingegneria.
(comunque, germania2002, modera un pochino i termini...)

fur3770

Messaggio da fur3770 » 15 gen 2006, 13:51

germania2002 imparare i teoremi, magari a memoria, con un pò di logica, è condizione nè necessaria nè sufficiente per essere un bravo progettista di microprocessori o tutto quello che vuoi. I teoremi di analisi te li fanno imparare per vedere un pò di logica ma alla fine anche se li sai tutti non è che sei bravo a progettare, mai sentito parlare di intuizione e creatività? Penso che imparare il programma di analisi e saperlo anche bene non sia sinonomo ne' di intuizione, ne' di creatività, ma solo di un pò di logica e memoria. :) La matematica serve piu' sul piano tecnico-pratico che su quello astratto,ad ingegneria.

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Messaggio da germania2002 » 15 gen 2006, 20:16

si vabbe che te li fanno imparare a scazzo hai ragione, infatti concordo, ingegneria come e' strutturata adesso e' poco teoria. Ma se vuoi aprirti la mente servono piu' i teoremi che gli esercizi.

imo (non ci metto l'h appositamente perche' l'opinione e' mia, quindi soggettiva)

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Nonno Bassotto
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Messaggio da Nonno Bassotto » 15 mag 2006, 15:30

Non resisto alla tentazione di rispondere, come mio primo post, a questsa lunga sequenza di trollate. Mi sembra di capire alcune cose dai discorsidi fur3770.

1) Hai avuto una brutta esperienza con la matematica. Hai studiato analisi1 a memoria e hai concluso che la matematica è una cosa che si impara a memoria. Ovviamente non è così: fare matematica richiede grandi dosi di fantasia e creatività. Solamente, se un prof a ingegneria impostasse un corso in modo che non sia sufficiente imparare a memoria, il risultato sarebbe un sacco di bocciati in più.

2) Hai avuto una brutta esperienza con i prof di liceo e uni, e ne hai dedotto che siano tutti frustrati. Io conosco un sacco di matematici, bravi e meno bravi, e non molti frustati fra essi. Capisci bene che se un prof trova frustrante insegnare a ingegneria non è perché non gli piaccia insegnare, ma perché, come ti ho detto, è costretto a tenersi basso.

3) La creazione intellettuale dà un sacco di soddisfazioni, almeno a me e ad altri. Sinceramente non capisco perché dal fatto che a te non ne dia ne deduci che fare il matematico sia frustrante. A me non piacerebbe lavorare nel mondo della moda, ma credo che se uno fa lo stilista e gli piace possa ben averne soddisfazione. Personalmente fare l'ingegnere non mi darebbe soddisfazione, se non in qualche branca più teorica, come la ricerca sull'AI.

4) Chi fa ricerca spesso è un prof universitario, e di conseguenza ha incarichi didattici. Questo non è frustrante, almeno per me. A me piacerebbe un sacco tenere corsi sugli argomenti che studio, penso che condividere quello che sai sia una grossa soddisfazione.

5) Tu parli dei professori di liceo e dici che sono poco motivati e ignoranti, e aggiungi che il 90% dei laureati in matematica fa questa fine. Ovviamente 90% è una cifra tirata a caso (ricorda qualcuno?) basta che tu guardi una qualsiasi statistica sull'impiego dei matematici, ad esempio
http://www2.dm.unito.it/inchiestalavoro/sld004.htm
per scoprire che la percentuale giusta è circa il 25%. A questo aggiungo che, se non volessi fare ricerca, troverei insegnare al liceo e cercare di far appassionare i ragazzi una sfida appassionante. Certo, ci sono non pochi professori di matematica incompetenti nei licei. Ti risulta che nelle altre aree la situazione sia molto più rosea? Questo non è un problema della matematica, ma della completa assenza di un sistema di valutazione degli insegnanti nella scuola.

6) Tu dici che per fare l'ingegnere non serve la matematica che si impara a ingegneria. Su questo posso darti anche ragione. Però anche l'ingegneria usa strumenti matematici tutt'altro che banali, non ti credere. Alcuni esempi
-Per fare i CD si usa la teoria algebrica dei codici a correzione d'errore
-Per comprimere un file si usa la teoria dell'infomazione
-Per la TAC entrano in ballo trasformate integrali
-Per il riconoscimento automatizzato di immagini si usano strumenti non banali di topologia
....
Naturalmente chi usa questi strumenti matematici sono gli ingegneri che inventano effettivamente qualcosa di nuovo, non quelli che riproducono il lavoro altrui.

7) Molta della matematica che si usa in ingegneria (e in fisica, in biologia...) è nata senza pensare alle applicazioni. Le applicazioni sono state trovate dopo: una volta che uno ha a disposizione degli strumenti, scopre come usarli per risolvere problemi, non sempre si può fare il viceversa (inventarsi lo strumento che serve al problema). Ciò nonostante c'è chi continua a denigrare la ricerca che non ha immediata applicazione. Mah...

Spero che tu possa incontrare altri matematici più bravi e motivati che ti possano far apprezzare questa disciplina. Ad ogni modo io personalmente non vado sui forum di ingegneri a lamentarmi che non mi piace la loro facoltà e a dire che "li odio tutti". Concludo con un sillogismo ispirato dai post precedenti

-Chi non fa quello che vuole fare è frustrato
-fur3770 è costretto a fare esami di matematica, ma non vorrebbe
....

Ciao
Andrea

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Sisifo
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Messaggio da Sisifo » 15 mag 2006, 17:00

Adesso non vorrei fare la figura dello stupido, ma io la mate la studio proprio per il gusto di 'creare' non di imparare a memoria i teoremi. Quello è il modo più stupido di fare mate, se tu, fur, sei costretto a studiarla così mi dispiace per te, ma la gente che fa mate non la fa, spero, per quello. Almeno io non vorrò farlo così quando ci andrò (sempre che ci riesca, fra un paio d'anni ;)). Insomma, credo che qui siano tutti d'accordo che imparare a memoria cose che non capisci sia non solo non gratificante, ma anche avvilente. Comunque, per quel che riguarda gli ingegnieri che 'potrebbero' discutere con chiunque del loro mestiere.. be' non sono sicuro che sia proprio così, altrimenti scusami hai buttato via 5 anni della tua vita a studiare cose che tutti sanno già.. Spero proprio che non sia così..

Poi ognuno può decidere cosa significhi essere soddisfatto della propria vita, sia chiaro..
"Non è certo che tutto sia incerto"(B. Pascal)
Membro dell'associazione "Matematici per la messa al bando del sudoku" fondata da fph

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Ani-sama
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Messaggio da Ani-sama » 15 mag 2006, 19:54

È proprio vero... certi non riescono a comprendere la bellezza di quanto andrò pur'io a studiare.

Come la bellezza di un'opera letteraria, di un'opera pittorica, anche la bellezza della matematica.

Con la differenza, forse, che non è una bellezza contemplativa, ma attiva, creativa.

Non mi sembra poco.
...

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