IMO 2018

Informazioni sulle gare, come allenarsi, chi corrompere.
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scambret
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IMO 2018

Messaggio da scambret » 08 lug 2018, 13:48

Vi eravate dimenticati dell'evento conclusivo della stagione olimpica? Siete troppo impegnati a supportare la nazionale in Russia?

In bocca al lupo ai contestants e agli accompagnatori:

ITA1 Ciprietti Andrea
ITA2 Palmieri Matteo
ITA3 Passaro Saro
ITA4 Pruneri Fabio
ITA5 Tarini Bernardo
ITA6 Viola Federico

Leader: Gobbino Massimo
Deputy Leader: Caraceni Alessandra
Observer A: Pernazza Ludovico

(It's coming home!)

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Re: IMO 2018

Messaggio da fph » 08 lug 2018, 14:26

In bocca al lupo! La vera nazionale da tifare è questa!
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Kopernik
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Re: IMO 2018

Messaggio da Kopernik » 08 lug 2018, 19:21

scambret ha scritto:
08 lug 2018, 13:48
Vi eravate dimenticati dell'evento conclusivo della stagione olimpica? Siete troppo impegnati a supportare la nazionale in Russia?
Non ce n'eravamo dimenticati. Anzi, aspettavamo con ansia le prime notizie dall'unica vera olimpiade. Ora speriamo in un diario olimpico puntuale e dettagliato.
[tex]A \epsilon \iota \quad o \quad \theta \epsilon o \varsigma \quad o \quad \mu \epsilon \gamma \alpha \varsigma \quad \gamma \epsilon \omega \mu \epsilon \tau \rho \epsilon \iota \quad (\Pi \lambda \alpha \tau \omega \nu)[/tex]

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Re: IMO 2018

Messaggio da phi » 09 lug 2018, 18:22

Diario Olimpico — DAY 0
In cui i Nostri arrivano a Cluj nonostante le differenze di opinioni sui piani di viaggio.

Il day 0 ideale nella mente di ITA4: giunti a Orio al Serio con mezzi propri la sera prima, i contestant si rilassano in hotel godendosi un lungo sonno ristoratore; svegliatisi all’ultimo momento utile per prendere il volo del mattino per Cluj, procedono placidi al check-in; si imbarcano su un aereo del tutto privo di bambini urlanti e atterrano a Cluj in perfetto orario. Giunti nel loro mirabolante alloggio fornito di piscina, sauna e cucine, tornano soddisfatti a dormire per il resto della giornata.

Il day 0 nella realtà: al posto omega dell’affollatissima carrozza 27 del Frecciarossa 9414, ITA5 si interroga sull’opportunità di far avanzare di un posto ogni singolo passeggero per far sedere ITA1 quando salirà a Bologna. Una volta constatato che per la verità la carrozza su cui si trova è la 9 e ha un numero finito di passeggeri, nonché almeno un posto vuoto, procederà a decantare in inglese all’ignoto passeggero che ha di fronte le numerose virtù del posto 11b. La situazione verrà dunque risolta con una semplice trasposizione e uno sguardo di sufficienza che l’ignoto passeggero ci riserva nell’alzarsi: l’assioma di induzione continuerà a dormire indisturbato.
Dopo una breve sessione di nascondino alla stazione di Padova e un pranzo a base di cibi perlopiù probabilmente inadatti al nostro gruppo sanguigno, ci avviamo verso l’aeroporto con solo un’ora di ritardo rispetto alle ottimistiche stime della deputy; d’altra parte, neanche l’orario del volo è conforme alle ottimistiche stime della deputy, e la squadra si dedica a una lunga attesa all’aeroporto Canova, che trascorre
- facendo la fila
- personalizzando con grande cura e dispendio di denaro la valigia di ITA5
- lamentandosi dei piani di viaggio
- facendo la fila
- pianificando gemellaggi che cambieranno la Storia delle Olimpiadi Italiane
- ignorando la squadra slovena
- effettuando esperimenti scientifici con la macchina che distribuisce pop-corn
Con grande delusione di ITA4, il volo contiene bambini urlanti, non parte da Orio e atterra con un’ora di ritardo. Accompagnati al loro albergo, i membri della squadra ricevono le feste degli organizzatori e una cena sommaria; accomiatandosi con il serio sospetto che avrebbero preferito il misterioso hotel della squadra slovena, condotta via dall’aeroporto con la promessa di un albergo a quattro stelle e una vista mozzafiato, i Nostri si ritirano pensierosi nelle proprie stanze.

Nel capitolo di oggi delle letture della Deputy una collisione di stelle ha conseguenze critiche per la razza umana e delle teorie sugli wormhole si rivelano inesatte.

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Re: IMO 2018

Messaggio da phi » 10 lug 2018, 12:40

Diario Olimpico – DAY 1 – OPENING CEREMONY

Ebbene, ci sono situazioni in cui perfino un narratore onnisciente si trova costretto a rivelare la propria inadeguatezza: chi può dire quali fantasmagorici sogni abbiano animato la prima notte trascorsa a Cluj dai Nostri Sei e dalla Loro Deputy, prontamente dimenticati davanti a una tazza di caffè? Fantasmi di problemi olimpici forse, barattoli di tonno, pop-corn zuccherati, stelle che collidono, agognate medaglie?
Ristorati dopo il lungo viaggio, siamo pronti per nuove conoscenze: ci si presenta il nostro zelante guido, del quale cerchiamo di guadagnare subito le simpatie con un tentativo di boicottaggio nei confronti dell’organizzazione. A quale scopo presentarci al pullman per le 8 e mezza, se la cerimonia di apertura comincia alle 11? Che affronto sarebbe per la nostra Patria presentarci tutti quanti nella lobby prima ancora che sia scesa per intero la squadra svizzera!? Riusciamo a salvare le apparenze strappando un misero 8:38 prima che le organizzatrici invochino l’Italia per l’ennesima volta e ci sospingano con fermezza verso un pullman in partenza.
Non avendo ancora messo piede fuori dall’albergo, questa è la nostra prima occasione di vedere il centro di Cluj, sebbene attraverso un finestrino e sotto una coltre di nuvole. Ma qualunque intenzione turistica dovrà aspettare: la squadra viene separata e condotta all’insieme drammaticamente disconnesso dei posti ad essa assegnati in un grande palazzetto. L’attesa della cerimonia di apertura verrà ingannata dalle due componenti connesse con approcci diversi ai problemi gentilmente forniti dalla delegazione Taiwanese: da un lato, evitando accuratamente l’ultima pagina di problemi, si va alla ricerca di facili gratificazioni dalla teoria dei numeri; dall’altro, l’invocazione di diavolerie moderne quali l’app di geogebra non getta luce alcuna sul più difficile dei problemi di geometria.
Mentre i discorsi di autorità varie si succedono sul palco, una fremente Deputy si rammarica che i Nostri non possano fare il confronto con le recenti imprese dell’Italia in tema di cerimonie di apertura — “beh, ma noi alle EGMO...” esordisce nostalgica, e a stento si trattiene dal sovrapporre ai discorsi del Presidente della Romania un resoconto dettagliato dell’intero copione delle cerimonie fiorentine.
I molti discorsi sono seguiti dalla sfilata delle squadre, occasione per entusiastici saluti nei confronti dei remoti Leader e Observer A confinati dall’altra parte del palazzetto, che ricambiano — ci pare — altrettanto entusiasticamente. Una scenografica fila di bandiere si va formando nel corso della sfilata ai piedi delle tribune delle squadre, giusto in tempo per rendere l’esibizione finale del gruppo di danza completamente invisibile da buona parte degli spalti.
Soddisfatta dell’esplorazione mattutina del palazzetto, la squadra declina un’occasione pomeridiana di visitarne la versione allestita per la gara. Dopo ulteriore meritato riposo e una passeggiata aleatoria alla volta del supermercato guidata con maestria (?) da ITA1, i membri meno assonnati della squadra si rilassano giocando le loro prime partite a “nome in codice”. Qui, nemmeno le argute associazioni semantiche di ITA2 saranno abbastanza per svelare le intricate strategie di gioco di ITA4. Sarete voi, gentile pubblico, capaci d’indovinare i lucidi pensieri di una mente — a detta di tutti gli altri giocatori tranne al più ITA6 — impossibilmente contorta?
Vi invitiamo caldamente a cimentarvi: quali sono secondo voi le 3 parole della lista qua sotto che meglio si collegano alla parola “travestimenti”?
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mr96
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Re: IMO 2018

Messaggio da mr96 » 12 lug 2018, 11:58

Parziali (pare) buoni per i nostri :D

ITA1 731 77X
ITA2 7X0 220
ITA3 770 X71
ITA4 720 7X1
ITA5 77X 772
ITA6 X70 771

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Re: IMO 2018

Messaggio da Drago96 » 12 lug 2018, 15:57

E abbiamo anche già le medaglie: https://www.imo-official.org/team_r.asp ... &year=2018
Due bronzi e quattro argenti: grandissimi! :D
Peccato un po' per i cutoff, con due punti in più potevamo trasformare due medaglie...
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Re: IMO 2018

Messaggio da fph » 12 lug 2018, 17:50

Complimenti a tutti! Peccato per i cutoff, ma non è motivo di rimanere delusi, è un ottimo risultato.
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Matimil8
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Re: IMO 2018

Messaggio da Matimil8 » 13 lug 2018, 08:00

Complimenti ragazzi, in particolare a Bernardo che per un punto avrebbe preso un oro (sei fortissimo! :) )
Anche senza ori i nostri ragazzi si sono comportati molto bene perchè il risultato medio è stato buono, infatti paesi come per esempio il Vietnam che hanno preso un oro si sono classificati dietro di noi, questo proprio perchè ogni nostro ragazzo anche se non ha preso l'oro ha preso almeno un bronzo.
Complimenti anche agli accompagnatori, che buona parte del merito spetta anche a loro.
Se mi posso permettere un consiglio agli organizzatori delle olimpiadi italiane, state andando molto bene, l'unica lacuna è che i nostri ragazzi nonostate i sofisticati e avanzati allenamenti hanno quasi sempre difficoltà a risolvere i problemi 3 e 6; certo è abbastamza normale che sia così essendo i più difficili, ma paesi come Cina, Stati Uniti e Russia non hanno questi problemi, e i nostri allenamenti non hanno nulla da invidiare a i loro, anzi sotto molti punti di vista i nostri allenamenti sono fra i migliori che ci siano, ma nonostante questo come dicevo i nostri ragazzi hanno difficoltà con questi due problemi; suggerirei allora di proporre agli allenamenti di tanto in tanto anche esercizi veramente difficili tratti da i tst di paesi forti e non risolverne uno o due, ma a decine e decine e decine così quando poi affronteranno un numero 3 o 6 gli sembrerà una routine, penso sia stato questo uno dei segreti di Ascari e Vertechi (due fra i nostri migliori imoisti). Inoltre nella prima fase degli allenamenti cercare almeno ogni due anni di cambiare gli esercizi guida, perchè ogni anno sono quasi sempre gli stessi...
Complimenti invece per introdurre negli allenamenti sempre qualcosa di nuovo, ossia ogni anno vedo balkan,imo,egmo e rmm dell'anno corrente, bravi! (l'unica cosa negativa è che queste soluzioni sono molto sintetiche,quasi solo accenni di soluzioni e se ne occupa, mi sembra quasi solo Tess...)
Un altro consiglio è di far cambiare gli speaker, è vero che uno magari si senti portato solo in geometria o combinatoria per esempio e fa lezioni solo su quegli argomenti, ma potrebbe fare ogni tanto o almeno una volta lezioni di teoria dei numeri o di algebra, per esempio Bobo ha sempre fatto lezioni di Teoria Dei Numeri e Combinatoria, sarebbe bello e utile vedere anche qualche sua lezione di Algebra e Geometria;
altra cosa il prof Barsanti è straordinario, ma negli ultimi anni gli ho visto avere solo un ruolo secondario, ossia faceva solo i preliminari, mentre invece sarebbe interessante fargli fare qualche lezione di Algebra e Combinatoria, così come per esempio per Giove che finora ha fatto solo teoria dei numeri e combinatoria o DarkCristal che ha fatto solo teoria dei numeri, insomma cercate di essere più vari.
Stavo quasi per dimenticare, mancano le riprese video degli stage locali, mi pare l'ultimo risale al 2015 a velletri,
questi allenamenti sono estremamente importanti perchè sono la base, a maggior ragione se se ne occupa l'Umi e ragazzi delle olimpiadi cercate di realizzare riprese anche di queste lezioni, che come dicevo non sono da sottovalutare perchè anche se cose base sono il pilastro su cui poi andare a lavorare.



Questa mancanza di ori, sarà un motivo in più per allenarsi e portare a casa tanti ori il prossimo anno!! :-)

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Anér
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Re: IMO 2018

Messaggio da Anér » 19 lug 2018, 16:55

Con un po' di ritardo, bravissimi ragazzi, 6 medaglie su 6 è un ottimo risultato, così come il 17esimo posto nella classifica per nazioni riconferma un buon andamento degli ultimi anni. Questi risultati (serve dirlo?) sono allo stesso tempo il frutto del vostro impegno personale e del buon livello che la preparazione olimpica italiana ha raggiunto e ormai direi consolidato.

Per rispondere a Matimil8, grazie intanto dei molti commenti e spunti di riflessione! Purtroppo posso dire che migliorare la preparazione olimpica è al momento molto difficile, soprattutto considerando le scarse risorse (materiali, non certo umane) su cu si regge.

Proporre più esercizi difficili negli stage sarebbe un'ottima idea, se avessimo degli stages aggiuntivi, ma soprattutto se avessimo la possibilità di organizzare degli allenamenti intensivi ad alto livello durante tutto l'anno. Non è affrontando 4 esercizi durante la settimana del Winter Camp che si imparano a fare gli esercizi difficili, ma affrontandone 4 ogni settimana. Ciò richiede uno sforzo di volontà da parte del singolo, oppure (se solo fosse possibile...) un sistema molto più assiduo di allenamenti ad alto livello.

Alcune delle nazioni forti (per esempio la Cina, credo anche Singapore) organizzano degli allenamenti particolari per i futuri imoisti, addirittura (così ho sentito dire) in orario scolastico. Personalmente non so se sia una buona idea invitare un adolescente a studiare solo matematica olimpica durante la scuola (così credo che avvenga in alcuni casi), ma certo questa è l'unica possibilità se si vuole arrivare alle IMO pronti a risolvere a occhi chiusi i problemi 3 e 6. Onestamente poi non so quanti degli imoisti partecipino con l'idea di vincere un oro in anticipo; non vorrei offendere nessuno ma credo che questo non sia stato il caso di nessun concorrente italiano finora!

Per quanto riguarda la rotazione dei docenti, di solito un docente si appassiona a una materia e soprattutto dopo le olimpiadi, quando nella vita matematica ha altro a cui dedicarsi, si focalizza perlopiù su quella e tralascia le altre. Io quando ero concorrente ero mille volte più bravo di adesso in geometria, mentre credo di essere rimasto abbastanza invariato in combinatoria. Tenersi freschi su tutto il programma olimpico è anche difficile, è meno dispendioso insegnare sempre la materia su cui si è più preparati. Considera poi che le lezioni degli stages italiani vengono fatte essenzialmente su base volontaria (c'è un compenso simbolico, ma non copre minimamente il lavoro necessario a preparare una lezione), per cui è anche normale che uno si scelga la materia su cui si sente più portato e per cui sarà più facile preparare la lezione.
Sono il cuoco della nazionale!

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