Dopo undici anni, la manifestazione ritorna in terra ellenica. A portare in alto il tricolore italiano a Salonicco saranno
ITA1 - Diego Barcellone
ITA2 - Yann Agostino Cappa
ITA3 - Matteo Cappiello
ITA4 - Stefano Casabianca
ITA5 - Roberto Filippelli
ITA6 - Manfredi Italiano
Ad accompagnare i valorosi, e a guidarli attraverso il tortuoso percorso che li separa dai pregiati metalli,
ITA7 - Samuele Mongodi (Leader)
ITA8 - Matteo Damiano (Deputy)
ITA9 - Pietro Gualdi (Observer B)
Riusciranno i Nostri a far valere le proprie capacità matematiche, nella terra di Pitagora, Talete e Archimede? Le loro gesta saranno leggendarie quanto quelle degli eroi omerici? Ma soprattutto, torneranno onusti di pregiati metalli?
Per la risposta a queste domande non vi resta che aspettare le puntate del Diario Olimpico™!
BMO 2026
Re: BMO 2026
Giorno 1 - Catalogo delle navi
La formazione per l'arrivo all'aeroporto di Bologna dei nostri eroi ricorda la falange obliqua di Epaminonda: mentre da una parte c'è un gruppo che si fa via via sempre più numeroso, con alcuni che prendono una lunga rincorsa partendo da Roma, e altri che compaiono con una notte di anticipo a Pisa, dall'altra c'è ITA7, che finge di essersi dimenticato che oggi fosse il giorno della partenza e arriva per primo, da solo, a Bologna Centrale.
In aeroporto, un generoso ritardo da parte dell'aereo regala alla squadra il tempo per rendere il più complicata possibile un'operazione all'apparenza semplice come ottenere dei panini per il pranzo. Ritardi a parte, il volo è relativamente tranquillo e non regala sorprese.
Raggiunto l'albergo, dopo un viaggio in cui ITA5 intrattiene gli altri con le sue pronunce dei nomi di alcune specialità locali, i Nostri incontrano la Guida, scattano la foto di rito e salutano il partente ITA7, diretto verso un altro hotel. Fatto il check-in, alcuni notano che all'ultimo piano pare esserci una piscina, che dopo un'ispezione più attenta si rivela chiusa: ci si promette di vendicare questa spedizione fallimentare nei prossimi giorni.
Dopo un breve riposo, i Nostri eroi, privi del loro leader, vanno ad attaccare il buffet della cena, uscendone tutto sommato soddisfatti: la parte più difficile è trovare dell'acqua, che è custodita gelosamente dai camerieri dell'hotel, mentre il cibo è apprezzato, con l'eccezione di una misteriosa gelatina gialla dolce.
Finito di cenare, la squadra opta per lo svago (a differenza di altre compagini, che preferiscono affinare la propria preparazione matematica). La disfida interna a biliardo è decisa da ITA4, che dopo aver ingannato tutti fingendosi un principiante chiude la partita con due colpi da maestro, mentre la partita a poker polacco è una dimostrazione sperimentale che a volte dominare il gioco non è sufficiente per vincere. Infine, stanchi per la levataccia mattutina e vogliosi di arrivare riposati alla giornata successiva, i Nostri si ritirano nelle proprie stanze, per abbandonarsi alle braccia di Morfeo.
L'albergo di ITA7 sarà migliore di quello dei contestants? La piscina sarà davvero aperta domani? Ma soprattutto, esiste davvero il tennis su erba?
Per le risposte a queste e a mille altre domande, non perdetevi la prossima puntata del Diario Olimpico™!
La formazione per l'arrivo all'aeroporto di Bologna dei nostri eroi ricorda la falange obliqua di Epaminonda: mentre da una parte c'è un gruppo che si fa via via sempre più numeroso, con alcuni che prendono una lunga rincorsa partendo da Roma, e altri che compaiono con una notte di anticipo a Pisa, dall'altra c'è ITA7, che finge di essersi dimenticato che oggi fosse il giorno della partenza e arriva per primo, da solo, a Bologna Centrale.
In aeroporto, un generoso ritardo da parte dell'aereo regala alla squadra il tempo per rendere il più complicata possibile un'operazione all'apparenza semplice come ottenere dei panini per il pranzo. Ritardi a parte, il volo è relativamente tranquillo e non regala sorprese.
Raggiunto l'albergo, dopo un viaggio in cui ITA5 intrattiene gli altri con le sue pronunce dei nomi di alcune specialità locali, i Nostri incontrano la Guida, scattano la foto di rito e salutano il partente ITA7, diretto verso un altro hotel. Fatto il check-in, alcuni notano che all'ultimo piano pare esserci una piscina, che dopo un'ispezione più attenta si rivela chiusa: ci si promette di vendicare questa spedizione fallimentare nei prossimi giorni.
Dopo un breve riposo, i Nostri eroi, privi del loro leader, vanno ad attaccare il buffet della cena, uscendone tutto sommato soddisfatti: la parte più difficile è trovare dell'acqua, che è custodita gelosamente dai camerieri dell'hotel, mentre il cibo è apprezzato, con l'eccezione di una misteriosa gelatina gialla dolce.
Finito di cenare, la squadra opta per lo svago (a differenza di altre compagini, che preferiscono affinare la propria preparazione matematica). La disfida interna a biliardo è decisa da ITA4, che dopo aver ingannato tutti fingendosi un principiante chiude la partita con due colpi da maestro, mentre la partita a poker polacco è una dimostrazione sperimentale che a volte dominare il gioco non è sufficiente per vincere. Infine, stanchi per la levataccia mattutina e vogliosi di arrivare riposati alla giornata successiva, i Nostri si ritirano nelle proprie stanze, per abbandonarsi alle braccia di Morfeo.
L'albergo di ITA7 sarà migliore di quello dei contestants? La piscina sarà davvero aperta domani? Ma soprattutto, esiste davvero il tennis su erba?
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Re: BMO 2026
Giorno 2 - Isola dei lotofagi
La giornata si apre per tutti con un'ottima colazione in tarda mattinata, con l'eccezione di ITA5, che decide di andare in avanscoperta un'ora prima degli altri; ciò non gli impedirà di fare una seconda colazione insieme ai suoi compagni.
L'unico impegno della giornata è la cerimonia di apertura, che in perfetto stile Balkanico delizia i Nostri eroi con dei video di presentazione della città, di qualità e interesse discutibili, e uno spettacolo di musica e danza locali, con la musica che non si sente dalla posizione nelle retrovie in cui è relegata la squadra.
Finita la cerimonia, la scelta di ritardare il pranzo per cercare di trovare il buffet meno affollato si rivela fallimentare: il cibo è praticamente finito, e i tavoli liberi pure. Quel poco che è rimasto da mangiare riscuote comunque meno entusiasmo rispetto alla cena del giorno precedente e alla colazione.
Tempo di mettersi il costume, e i Nostri si dirigono verso la piscina, finalmente aperta. L'acqua è freddina, ma ITA5 e ITA6 non perdono occasione di esibire l'ottima preparazione atletica della squadra italiana: mentre concorrenti di altre nazioni fanno fatica ad immergersi, data la temperatura, i due si tuffano in piscina senza paura, anche se poco dopo gli viene fatto notare che in realtà i tuffi sono vietati.
Il resto del pomeriggio scorre in fretta, e quando arriva il momento di cenare la squadra scopre che dovrà scontrarsi contro un nuovo ostacolo: il cibo è circondato da un esercito di anziani, il cui numero sembra continuamente aumentare a una frequenza fuori da ogni logica. In ogni caso, sgomitando e trovando modi creativi di saltare la coda, i Nostri riescono a mangiare, finendo con la solita scorpacciata di dolci. È comparsa una nuova gelatina, stavolta di colore rosso, ma nessuno ha il coraggio di provarla.
Dopo cena, è il momento del discorso motivazionale pre-gara di ITA8 e ITA9 ai concorrenti, seguito da una partita a biliardo tra ITAdispari e ITApari. Nonostante gli ITApari si trovino in una situazione apparentemente senza uscita, ITA1 regala loro la vittoria imbucando la palla 8: è di nuovo una dimostrazione che alla fine vince chi vince, e non chi gioca meglio, alla faccia dei vari profeti del bel gioco. Conclusa l'esperienza ludica, i concorrenti vanno a dormire, con la speranza di ricevere, in sogno, presagi positivi per la gara.
Il problema 4 sarà di nuovo di combinatoria? Quante vasche si possono fare in apnea? Ma soprattutto, di che colore sarà la nuova gelatina che comparirà nella cena di domani?
Per le risposte a queste e a molte altre domande, non perdetevi la prossima mirabilante puntata del Diario Olimpico™!
La giornata si apre per tutti con un'ottima colazione in tarda mattinata, con l'eccezione di ITA5, che decide di andare in avanscoperta un'ora prima degli altri; ciò non gli impedirà di fare una seconda colazione insieme ai suoi compagni.
L'unico impegno della giornata è la cerimonia di apertura, che in perfetto stile Balkanico delizia i Nostri eroi con dei video di presentazione della città, di qualità e interesse discutibili, e uno spettacolo di musica e danza locali, con la musica che non si sente dalla posizione nelle retrovie in cui è relegata la squadra.
Finita la cerimonia, la scelta di ritardare il pranzo per cercare di trovare il buffet meno affollato si rivela fallimentare: il cibo è praticamente finito, e i tavoli liberi pure. Quel poco che è rimasto da mangiare riscuote comunque meno entusiasmo rispetto alla cena del giorno precedente e alla colazione.
Tempo di mettersi il costume, e i Nostri si dirigono verso la piscina, finalmente aperta. L'acqua è freddina, ma ITA5 e ITA6 non perdono occasione di esibire l'ottima preparazione atletica della squadra italiana: mentre concorrenti di altre nazioni fanno fatica ad immergersi, data la temperatura, i due si tuffano in piscina senza paura, anche se poco dopo gli viene fatto notare che in realtà i tuffi sono vietati.
Il resto del pomeriggio scorre in fretta, e quando arriva il momento di cenare la squadra scopre che dovrà scontrarsi contro un nuovo ostacolo: il cibo è circondato da un esercito di anziani, il cui numero sembra continuamente aumentare a una frequenza fuori da ogni logica. In ogni caso, sgomitando e trovando modi creativi di saltare la coda, i Nostri riescono a mangiare, finendo con la solita scorpacciata di dolci. È comparsa una nuova gelatina, stavolta di colore rosso, ma nessuno ha il coraggio di provarla.
Dopo cena, è il momento del discorso motivazionale pre-gara di ITA8 e ITA9 ai concorrenti, seguito da una partita a biliardo tra ITAdispari e ITApari. Nonostante gli ITApari si trovino in una situazione apparentemente senza uscita, ITA1 regala loro la vittoria imbucando la palla 8: è di nuovo una dimostrazione che alla fine vince chi vince, e non chi gioca meglio, alla faccia dei vari profeti del bel gioco. Conclusa l'esperienza ludica, i concorrenti vanno a dormire, con la speranza di ricevere, in sogno, presagi positivi per la gara.
Il problema 4 sarà di nuovo di combinatoria? Quante vasche si possono fare in apnea? Ma soprattutto, di che colore sarà la nuova gelatina che comparirà nella cena di domani?
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Re: BMO 2026
Giorno 3 - "Καμιά φορά είναι καλό
καμιά φορά είναι κακό" (Gattuso)
Svegliarsi presto per la gara si rivela inutile: a causa dell'organizzazione poco organizzata, gli ITA1-6 si trovano ai blocchi di partenza con quasi un'ora di ritardo. Il testo della gara vede quindi i Nostri eroi alle prese con insiemi aristotelici, domino che fanno piroette, circonferenze tangenti e semplificazioni alla lavagna: la distribuzione delle materie è perciò un alfabeticissimo ACGN.
In contemporanea, ITA7-9 prendono parte al jury meeting per decidere i marking schemes, che come al solito non procede liscio e senza intoppi. Successivamente si uniscono ai contestants per pranzare e ottenere le loro impressioni sulla gara: il primo problema si è rivelato abbastanza ostico, con una sola soluzione completa e molte parziali, ci sono un po' di soluzioni sul secondo e sul terzo, mentre sul quarto non sono stati fatti molti progressi.
Nel pomeriggio, ITA8 e ITA9 provano a ottenere dagli ITA1-6 informazioni più precise riguardo le loro performance, intorno alla solita piscina. La discussione si trasforma in una partita di poker polacco, in cui a spuntarla con un bluff sopraffino è ITA9, battendo ITA6.
Dopo cena il destino dei Nostri si divide: mentre ITA7-9 sono alle prese con la lettura dei manoscritti dei Contestants, cercando di capire quanti punti si possono estrarre dai vari tentativi di soluzione, ITA1-6 fanno una passeggiata per la città, e in mezzo alle varie meraviglie architettoniche di Salonicco si imbattono in un'insegna che sembra uno spoiler della soluzione del problema 3. A una certa ora della notte (che probabilmente dipende in maniera abbastanza importante da n) gli ITAn vanno finalmente a dormire.
Che cosa avrà organizzato per domani la poco organizzata organizzazione locale? I buchi nelle soluzioni si potranno tutti tappare? Ma soprattutto, può una formica che cammina su una scacchiera mordersi la coda?
Per la risposta a questo e molto altro, non vi resta che aspettare la prossima puntata del Diario Olimpico™!
καμιά φορά είναι κακό" (Gattuso)
Svegliarsi presto per la gara si rivela inutile: a causa dell'organizzazione poco organizzata, gli ITA1-6 si trovano ai blocchi di partenza con quasi un'ora di ritardo. Il testo della gara vede quindi i Nostri eroi alle prese con insiemi aristotelici, domino che fanno piroette, circonferenze tangenti e semplificazioni alla lavagna: la distribuzione delle materie è perciò un alfabeticissimo ACGN.
In contemporanea, ITA7-9 prendono parte al jury meeting per decidere i marking schemes, che come al solito non procede liscio e senza intoppi. Successivamente si uniscono ai contestants per pranzare e ottenere le loro impressioni sulla gara: il primo problema si è rivelato abbastanza ostico, con una sola soluzione completa e molte parziali, ci sono un po' di soluzioni sul secondo e sul terzo, mentre sul quarto non sono stati fatti molti progressi.
Nel pomeriggio, ITA8 e ITA9 provano a ottenere dagli ITA1-6 informazioni più precise riguardo le loro performance, intorno alla solita piscina. La discussione si trasforma in una partita di poker polacco, in cui a spuntarla con un bluff sopraffino è ITA9, battendo ITA6.
Dopo cena il destino dei Nostri si divide: mentre ITA7-9 sono alle prese con la lettura dei manoscritti dei Contestants, cercando di capire quanti punti si possono estrarre dai vari tentativi di soluzione, ITA1-6 fanno una passeggiata per la città, e in mezzo alle varie meraviglie architettoniche di Salonicco si imbattono in un'insegna che sembra uno spoiler della soluzione del problema 3. A una certa ora della notte (che probabilmente dipende in maniera abbastanza importante da n) gli ITAn vanno finalmente a dormire.
Che cosa avrà organizzato per domani la poco organizzata organizzazione locale? I buchi nelle soluzioni si potranno tutti tappare? Ma soprattutto, può una formica che cammina su una scacchiera mordersi la coda?
Per la risposta a questo e molto altro, non vi resta che aspettare la prossima puntata del Diario Olimpico™!
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Matemàtteo
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Re: BMO 2026
Giorno 4 - esplorazione dell'isola di Eea
Suona ancora la sveglia per i nostri viaggiatori che hanno un solo compito: aggregarsi ad altre nazioni per la gita al museo. Infatti la guida si è dileguata dall’impegno lasciando i nostri ITA<7 in balia del vento. Fortunatamente grazie a misteriosi contatti di ITA2 riescono a trovare compagnia e alle 9:30 sono partiti per esplorare il centro città.
Tra un problema di matematica e l’altro la passeggiata scorre in fretta e si ritorna alla “White Tower”. Gli ITA scoprono a quel punto che la torre è anche un museo sulla storia di Thessaloniki e grazie a “Thanos”, la guida sostitutiva, scoprono molti fatti interessanti.
Fatte le dovute foto dalla cima della torre si scende e gli ITA salutano tristemente ITA1 in partenza per l’Italia e si dirigono verso un bar consigliato dalle guide dove si rinfrescheranno la gola.
Tornati in albergo mangiano e poi gli ITA2<x<7 si dilettano nel biliardo con molta discrezione. Successivamente si dirigono nella stanza di ITA3-4 dove si metteranno a giocare e fare problemi fino all’ora di cena.
Alle 20.30 gli ITA che giocarono a biliardo partecipano anche a una partita di nascondino nell’hotel organizzata dai ciprioti e dagli algerini, da sottolineare è la fenomenale prestazione di ITA5 che riesce a non farsi trovare per tutti e 20 i minuti dando la vittoria alla propria squadra.
Dopo il nascondino compaiono gli ITA leader a cena, e i contestant, frementi e che erano già venuti a sapere dei vari cutoff, gli chiedono le ardue sentenze. I leader però lasciano agli ITApiccoli la possibilità (o li forzano, come volete) di indovinare tali punteggi sapendo la somma (109). Dopo vari hint e tentativi indovinano i punteggi che porteranno a 1 oro 1 argento e 3 bronzi. Saputa la notizia c’è chi non ci crede e chi rimane beffato per pochi punti ma così è la vita.
Dopodiché vanno tutti nei loro alloggi e ITA4 scopre che la porta del bagno si è rotta, allora chiama per la disperazione il suo compagno e giungono alla conclusione di chiedere in reception cosa fare. Vengono quindi spostati di stanza per la notte nella speranza che il problema venga risolto il giorno successivo. ITA multipli di 3<3² scendono successivamente nel piano del ristorante e si dilettano in conversazioni più o meno serie con i contestant del nascondino e poi distruggono l’algerino nelle varie stravaganti sfide che gli proponeva dando dimostrazione della forza fisica e mentale dei nostri ITA. Infine vanno tutti a dormire nel tentativo di accumulare energie per i prossimi giorni.
Quanti push-up è in grado di fare ITA6, ma soprattutto perché i coordinator erano impressionati da lui? A proposito di essere impressionati, come mai lo erano gli invigilators nei confronti di ITA3 durante la gara? E chi sono i misteriosi contatti di ITA2?
Per le risposte a queste e a molte altre domande, non perdetevi la prossima mirabilante puntata del Diario Olimpico™!
Suona ancora la sveglia per i nostri viaggiatori che hanno un solo compito: aggregarsi ad altre nazioni per la gita al museo. Infatti la guida si è dileguata dall’impegno lasciando i nostri ITA<7 in balia del vento. Fortunatamente grazie a misteriosi contatti di ITA2 riescono a trovare compagnia e alle 9:30 sono partiti per esplorare il centro città.
Tra un problema di matematica e l’altro la passeggiata scorre in fretta e si ritorna alla “White Tower”. Gli ITA scoprono a quel punto che la torre è anche un museo sulla storia di Thessaloniki e grazie a “Thanos”, la guida sostitutiva, scoprono molti fatti interessanti.
Fatte le dovute foto dalla cima della torre si scende e gli ITA salutano tristemente ITA1 in partenza per l’Italia e si dirigono verso un bar consigliato dalle guide dove si rinfrescheranno la gola.
Tornati in albergo mangiano e poi gli ITA2<x<7 si dilettano nel biliardo con molta discrezione. Successivamente si dirigono nella stanza di ITA3-4 dove si metteranno a giocare e fare problemi fino all’ora di cena.
Alle 20.30 gli ITA che giocarono a biliardo partecipano anche a una partita di nascondino nell’hotel organizzata dai ciprioti e dagli algerini, da sottolineare è la fenomenale prestazione di ITA5 che riesce a non farsi trovare per tutti e 20 i minuti dando la vittoria alla propria squadra.
Dopo il nascondino compaiono gli ITA leader a cena, e i contestant, frementi e che erano già venuti a sapere dei vari cutoff, gli chiedono le ardue sentenze. I leader però lasciano agli ITApiccoli la possibilità (o li forzano, come volete) di indovinare tali punteggi sapendo la somma (109). Dopo vari hint e tentativi indovinano i punteggi che porteranno a 1 oro 1 argento e 3 bronzi. Saputa la notizia c’è chi non ci crede e chi rimane beffato per pochi punti ma così è la vita.
Dopodiché vanno tutti nei loro alloggi e ITA4 scopre che la porta del bagno si è rotta, allora chiama per la disperazione il suo compagno e giungono alla conclusione di chiedere in reception cosa fare. Vengono quindi spostati di stanza per la notte nella speranza che il problema venga risolto il giorno successivo. ITA multipli di 3<3² scendono successivamente nel piano del ristorante e si dilettano in conversazioni più o meno serie con i contestant del nascondino e poi distruggono l’algerino nelle varie stravaganti sfide che gli proponeva dando dimostrazione della forza fisica e mentale dei nostri ITA. Infine vanno tutti a dormire nel tentativo di accumulare energie per i prossimi giorni.
Quanti push-up è in grado di fare ITA6, ma soprattutto perché i coordinator erano impressionati da lui? A proposito di essere impressionati, come mai lo erano gli invigilators nei confronti di ITA3 durante la gara? E chi sono i misteriosi contatti di ITA2?
Per le risposte a queste e a molte altre domande, non perdetevi la prossima mirabilante puntata del Diario Olimpico™!
Re: BMO 2026
Giorno 5 - Be Quick or be Dead
I giochi sono fatti, quindi questa sarà una giornata di meritato cazzeggio per tutti gli ITAn. Di mattina c'è l'escursione, con la squadra che come al solito non si distingue per la puntualità (c'è chi all'orario previsto per la partenza sta ancora facendo colazione). La gita supera le aspettative: anziché un giro in autobus con una guida che parla indicando cose, si rivela essere un giro in autobus con una guida che parla indicando cose, intervallata da due momenti in cui i Nostri possono scendere e ammirare la torre del Trigoniou (che non è triangolare) e la chiesa di San Demetrio (anch'essa non triangolare).
L'escursione si conclude con un'ora di libertà nei paraggi della solita White Tower: la squadra ne approfitta per fare un giro nella baia su una specie di nave pirata (senza ITA7, ma insieme alla rediviva Guida e un po' di gabbiani), non prima di essere accerchiati da un gruppo di ragazzini del posto, entusiasti di incontrare degli italiani. Successivamente vanno a provare la μπουγάτσα, specialità locale di cui ITA5 è ormai diventato un esperto; quest'ultimo prova anche a insegnare alla Guida la sua innovativa pronuncia del nome del dolce, che non scriveremo in questo Diario, ma che il lettore curioso potrà ricavare sapendo che corrisponde a un'opportuna italianizzazione della parola.
L'autobus riporta i Nostri ai rispettivi hotel, e mentre per ITA≤6, ITA8 e ITA9 il pranzo è una pura formalità, ITA7 viene convocato a un pranzo con i leader bulgari che occuperà buona parte del suo pomeriggio. Missioni diplomatiche a parte, tutti trascorrono il resto del tempo che li separa dalla cerimonia di chiusura a riposarsi e darsi una sistemata.
La cerimonia, che per gli ITAn verrà guardata, con il binocolo, da una postazione decisamente poco centrale nella sala, si apre con la proiezione dell'ennesimo video sulla città, accompagnato da una canzone che ad alcuni pare sia stata prodotta seviziando uno strumento che ricorda una chitarra. Segue una quantità infinita di discorsi infiniti di ringraziamento, alcuni in inglese e altri in greco, e poi si passa alla consegna delle medaglie. Con sorpresa di quasi tutti, questa viene fatta nell'ordine inverso, partendo dai vincitori e andando via via a scendere, chiudendo con i bronzi. Una seconda sorpresa è la conclusione improvvisa della cerimonia, senza annunciare se, come, ma soprattutto dove saranno organizzate le prossime BMO (l'Umile Penna di questo Diario eviterà di inserire le proprie ipotesi, lasciando ai posteri l'ardua sentenza). Il bottino per i Nostri sarà alla fine di un Oro, un Argento e tre Bronzi, anche se la medaglia dell'assente ITA1 verrà affidata a un palloncino.
La chiusura improvvisa coglie di sorpresa anche le persone che stavano preparando il banchetto finale, che in particolare si ritrovano a dover finire il lavoro in mezzo a un branco di piranha balcanici, che fanno sparire in pochi istanti qualsiasi teglia di cibo venga appoggiata sul tavolo. I Nostri riescono, con più o meno fatica, ad accaparrarsi qualcosa e mangiare. Fatte le solite foto, gli ITA≤6 abbandonano presto la sala per andare a dormire e arrivare in forma alla gara individuale di domani. Tocca agli altri tre partecipare alla festa, con ITA8 e ITA9 che si fanno valere in pista, mentre ITA7 si è appostato insieme ai leader inglesi in una posizione più defilata. Partito anche quest'ultimo, per gli altri due la serata si chiude con una partita a biliardo con delle guide e un'esibizione pianistica di ITA9 davanti a dei contestants georgiani.
Quanti gabbiani distinti si sono posati sulla nave? Si faranno le BMO nel 2027? Ma soprattutto, chi è la persona misteriosa che ITA9 ha riconosciuto alla premiazione?
Questo ed altro nell'ultima puntata del Diario Olimpico™!
I giochi sono fatti, quindi questa sarà una giornata di meritato cazzeggio per tutti gli ITAn. Di mattina c'è l'escursione, con la squadra che come al solito non si distingue per la puntualità (c'è chi all'orario previsto per la partenza sta ancora facendo colazione). La gita supera le aspettative: anziché un giro in autobus con una guida che parla indicando cose, si rivela essere un giro in autobus con una guida che parla indicando cose, intervallata da due momenti in cui i Nostri possono scendere e ammirare la torre del Trigoniou (che non è triangolare) e la chiesa di San Demetrio (anch'essa non triangolare).
L'escursione si conclude con un'ora di libertà nei paraggi della solita White Tower: la squadra ne approfitta per fare un giro nella baia su una specie di nave pirata (senza ITA7, ma insieme alla rediviva Guida e un po' di gabbiani), non prima di essere accerchiati da un gruppo di ragazzini del posto, entusiasti di incontrare degli italiani. Successivamente vanno a provare la μπουγάτσα, specialità locale di cui ITA5 è ormai diventato un esperto; quest'ultimo prova anche a insegnare alla Guida la sua innovativa pronuncia del nome del dolce, che non scriveremo in questo Diario, ma che il lettore curioso potrà ricavare sapendo che corrisponde a un'opportuna italianizzazione della parola.
L'autobus riporta i Nostri ai rispettivi hotel, e mentre per ITA≤6, ITA8 e ITA9 il pranzo è una pura formalità, ITA7 viene convocato a un pranzo con i leader bulgari che occuperà buona parte del suo pomeriggio. Missioni diplomatiche a parte, tutti trascorrono il resto del tempo che li separa dalla cerimonia di chiusura a riposarsi e darsi una sistemata.
La cerimonia, che per gli ITAn verrà guardata, con il binocolo, da una postazione decisamente poco centrale nella sala, si apre con la proiezione dell'ennesimo video sulla città, accompagnato da una canzone che ad alcuni pare sia stata prodotta seviziando uno strumento che ricorda una chitarra. Segue una quantità infinita di discorsi infiniti di ringraziamento, alcuni in inglese e altri in greco, e poi si passa alla consegna delle medaglie. Con sorpresa di quasi tutti, questa viene fatta nell'ordine inverso, partendo dai vincitori e andando via via a scendere, chiudendo con i bronzi. Una seconda sorpresa è la conclusione improvvisa della cerimonia, senza annunciare se, come, ma soprattutto dove saranno organizzate le prossime BMO (l'Umile Penna di questo Diario eviterà di inserire le proprie ipotesi, lasciando ai posteri l'ardua sentenza). Il bottino per i Nostri sarà alla fine di un Oro, un Argento e tre Bronzi, anche se la medaglia dell'assente ITA1 verrà affidata a un palloncino.
La chiusura improvvisa coglie di sorpresa anche le persone che stavano preparando il banchetto finale, che in particolare si ritrovano a dover finire il lavoro in mezzo a un branco di piranha balcanici, che fanno sparire in pochi istanti qualsiasi teglia di cibo venga appoggiata sul tavolo. I Nostri riescono, con più o meno fatica, ad accaparrarsi qualcosa e mangiare. Fatte le solite foto, gli ITA≤6 abbandonano presto la sala per andare a dormire e arrivare in forma alla gara individuale di domani. Tocca agli altri tre partecipare alla festa, con ITA8 e ITA9 che si fanno valere in pista, mentre ITA7 si è appostato insieme ai leader inglesi in una posizione più defilata. Partito anche quest'ultimo, per gli altri due la serata si chiude con una partita a biliardo con delle guide e un'esibizione pianistica di ITA9 davanti a dei contestants georgiani.
Quanti gabbiani distinti si sono posati sulla nave? Si faranno le BMO nel 2027? Ma soprattutto, chi è la persona misteriosa che ITA9 ha riconosciuto alla premiazione?
Questo ed altro nell'ultima puntata del Diario Olimpico™!